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Dallo showrooming al social shopping: Benetton On Canvas

Tecnologia, innovazione e shopping: il retail non si ferma mai e se l’e-commerce cresce costantemente, nelle shopping street non mancano le novità, con piccole e grandi rivoluzioni che mirano a conquistare i clienti.

L’ultimo ritrovato è il concept On Canvas di Benetton, un negozio tutto da scoprire non solo dal vivo, ma anche online. Un punto vendita che integra al meglio la shopping experience: all’interno del locale in Piazza Duomo a Milano, una struttura a telaio permette la rotazione di reparti e capi, facendo mutare aspetto al negozio a seconda delle collezioni e delle stagioni. Il cliente rimane ogni volta sorpreso e la sua esperienza è resa più intensa grazie a schermi che, attraverso dei video, mostrano look con capi e accessori del reparto in cui si trovano.

Non solo! Per tutti gli smanettoni e gli amanti dei giocattolini hi-tech Benetton mette a disposizione mini iPad: i clienti possono accedere all’e-commerce direttamente in store, alleggerendo l’impegno degli addetti alla vendita e avendo a disposizione tutte le taglie e tutti i colori di ogni capo. Uno showrooming innovativo e d’appeal, che sicuramente darà i suoi frutti.

Finisce qui? Ovviamente no! Il negozio si visita comodamente anche dalla poltrona di casa propria con  pc, tablet o smartphone usando Street View o il Tour Dash di Google, che permettono di fare un giro in negozio, scegliere il capo preferito e, con un click, essere dirottati alla sezione e-commerce per dare il via allo shopping.

Benetton è un esempio, ma la digitalizzazione corre. Nei negozi come sul web sono numerosissime le piattaforme che permettono un uso strategico dei social network: il  social shopping è una delle ultime tendenze che permettono di aprire una vetrina su facebook. Una community attiva, che interagisce con la marca in un’ottica 3.0, aumenta la visibilità e attiva un circolo virtuoso in funzione di una fidelizzazione sempre più stretta al brand.

Salone Internazionale del Libro a Torino 8-12 maggio 2014

Al via domani - 8 maggio - l'inizio della fiera del libro di Torino, la kermesse ormai giunta alla sua 27°edizione promette quest'anno di strabiliare tutti premiando chi legge e "rapire" chi non lo fa. Ospiti internazionali, da Frans de Waal a Jean Clair, da Douglas Hofstadter a Ramin Barhami, da George Soros a Fernando Savater. Un tema ambizioso, il Bene, da declinare nei suoi significati etici, storici, filosofici e letterari, con Susanna Tamaro per madrina. Un programma sterminato per tutti i gusti, dai lettori forti a chi non sa ancora leggere. Un Salone Off con centinaia di eventi che invadono Torino. E, prima volta assoluta, la Santa Sede come Paese ospite d’onore, in un padiglione che riproduce Piazza San Pietro: effetto del vento nuovo del pontificato Bergoglio e del lavoro del Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Gianfranco Ravasi. Quattro padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, 27 sale convegni, 1.200 editori, oltre 300.000 visitatori in cinque giorni.....qui il programma completo per scegliere gli appuntamenti da non perdere!! 

Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.  Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979.


 
 

Eventi e web, un binomio ormai inscindibile

Presentazioni, nuove aperture, workshop… Gli eventi sono un elemento ormai imprescindibile dal piano di comunicazione integrata di un brand per promuoverlo e aumentarne il richiamo.

Dal desiderio di accrescere la brand awarness alla generazione di profitti, dal festeggiare un avvenimento significativo come il lancio di un nuovo prodotto alla raccolta di fondi per un progetto sociale, gli eventi richiedono competenze tecniche e logistiche, creatività ed esperienza per seguirlo dall’idea fino alla perfetta realizzazione. Pianificare le varie fasi per garantirne la buona riuscita, è fonte di un ritorno di immagine considerevole, sia economico che commerciale.

Qual è la prima cartina tornasole? Le persone: chi e in quanti prendono parte all’evento ne decreta il successo e pertanto la sua promozione attraverso i canali più proficui è un punto fondamentale! Mailing list, blog e sito aziendale sono i primi mezzi su cui puntare per informare la clientela già fidelizzata, oltre ai canali social come facebook, twitter e linkedin.

Il pubblico raggiungibile è potenzialmente infinito e il web è fondamentale grazie ai diversi strumenti che offre: dai social network più conosciuti a quelli esclusivamente dedicati al “cosa fare” a portali e testate. Evensi, è ad esempio un’applicazione e sito internet che, se ottimizzato, può raggiungere un focus target prezioso proponendo ai propri utenti gli eventi più adatti sia in base ai gusti sia per geolocalizzazione.

Per una diffusione ancora maggiore abbiamo a disposizione anche altri canali generalisti come portali e testate locali online: gli eventi trovano spazio in sezioni dedicate suddivise per città e tipologia per una ricerca semplice e veloce, il cui esempio più eclatante e conosciuto è probabilmente Virgilio.it.

Ma non finisce qui! La visibilità online è importantissima non solo per colpire il target che si desidera raggiungere per l’evento, ma anche per avere massima interazione con gli utenti, fidelizzandoli, e aumentare al massimo la brand reputation.

E voi come create e promuovete i vostri?

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